lunedì 25 agosto 2008

e ieri è stata la volta dell'ingegnere greco canadese. Cinquant'anni, pistola automatica nel borsello, fidanzata ventenne che by the way se non se la pigliava lui e non ne strombazzava l'età pochi se la sarebbero presa data la stazza fisica e la pochezza intellettuale. Al loro primo tatuaggio e lui con solo due sedute ce l'ha fatta a portarsi via un mago scompigliato dal vento sulla spalla sinistra. La prima seduta risale a due settimane fa quando ho dovuto interrompere la stesura delle outlines per evitarmi una denuncia per percosse. Non mi restava altro dopo che avevo provato a convincerlo a star fermo, a smetterla di ritrarsi dagli aghi, a interrompere i mugoli intervallati da urli che accompagnavano la nostra seduta. Psicopatico? Di più. Psicopatico ricorrente? Da gran premio. Soglia del dolore bassa? Inesistente e una capacità di esercitare la propria volontà al di sotto dello zero.
Ne ricordo pochi tanto ridicoli nella reazione al dolore. Ho provato tutte le tecniche psicologiche a mia disposizione: blandito, sorriso, indurito, ragionato, spiegato, minacciato. No way. Dopo una mezz'ora in cui miracolosamente avevo tirato sulla sua pelle strasudata una traccia di quanto il disegno avrebbe dovuto essere, ho optato per una sospensione proponendogli di ritornare quando la pelle avesse cicatrizzato per ritentare l'impresa con previa anestesia.
Eureka!! Perchè ieri l'Anestop mi ha dato agio di rifinire le linee, aggiungere un nero che facesse da sfondo all'immagine e giocare un po' col fottuto mauve che lui voleva assolutamente avere. L'applicazione del viola che è stata l'ultima fase ha coinciso con lo sbiadimento dell'effetto anestetico che dopo venti minuti andava facendosi più blando. Il prode ingegnere ce la metteva tutta per resistere, lo vedevo sforzarsi come non aveva fatto la prima volta. Sapeva che non ci sarebbe stato appello e quel tatuaggio era il suo, lo voleva.
Appena la grafica del tatuaggio è apparsa plausibile ho dichiarato finita l'opera e la reazione è stata parte delle memorabilie: lacrime di commozione a bagnare le ciglia e a me un bacio e un abbraccio colmo di trasporto.
E' uno di quei casi in cui mi piacerebbe seguire il cliente per cogliere i momenti in cui farà vedere ad amici e parenti il suo tatuaggio.
Il delizioso, pericoloso, psicopatico ingegnere.

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